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Palma di Maiorca
Palma di Maiorca è la principale città di Maiorca e la capitale delle isole Baleari. Si trova nella parte occidentale di Maiorca, ed è servita dal principale
aeroporto dell'isola, porta di ingresso della maggior parte dei turisti, spagnoli e stranieri.
Benchè la zona sia famosa per le
spiagge e per la vita notturna, Palma di Maiorca è estremamente interessante anche dal punto di vista storico e architettonico.
Storia di Palma di Maiorca
Le origini di Palma risalgono a l123 a.C., quando i romani organizzarono una spedizione punitiva contro i pirati maiorchini che da tempo attaccavano le navi merci
romane. La flotta navale romana attaccò e fondò sulla costa orientale dell'isola la città di Pollentia (oggi Alcudia). L'anno dopo i romani occuparono tutta l'isola e
fondarono Palma, il cui nome deriva da Palmeria, Palma della Vittoria. I reduci della campagna si insediarono sull'isola avviando la coltivazione dell'olivo, che fece da
volano allo sviluppo economico dell'isola e alla crescita di Palma.
La Pax Romana terminò nel V secolo d.C., quando le Baleari caddero in mano ai Vandali: il dominio dei barbari fu breve ma ridusse Maiorca ad un cumulo di macerie. Nel 533 i
bizantini sconfissero i Vandali e si impadronirono delle Baleari. La ricostruzione fu rallentata dai conflitti con altri popoli barbari prima e con gli Arabi dopo, che occuparono
le Baleari nel 902 d.C. Sotto gli arabi, Palma rimase capitale dell'arcipelago con il nome di Medina Mayurca e fu ricostruita secondo i canoni islamici. Le grandi moschee furono
costruite vicino alle mura della città, dove oggi sorge la
Cattedrale. Come in mole città arabe, sorse un quartiere ebraico, distrutto poi successivamente dai cristiani. Nel
1229 la dominazione araba finì ad opera di re Giacomo I. Seguirono i saccheggi della città e la distruzione della maggior parte dei monumenti e segni arabi dall'isola. Cessato il
periodo di transizione, grazie allo sviluppo dei traffici navali nel mediterraneo Palma divenne un importante nodo commerciale nel Mar Mediterraneo Occidentale. Il benessere
crebbe rapidamente e furono costruite in questo periodo la
Cattedrale e la Llotja. L'accumulo di ricchezze derivava, oltre che dai traffici commerciali, dal continuo aumento dei
canoni di locazione delle terre dell'isola imposte ai coltivatori dai proprietari terrieri. Il fardello si fece così gravoso che nel 1521 scoppio' una rivolta e ci fu il
saccheggio di Palma di Maiorca ad opera dei contadini.
La situazione si aggravò con lo sviluppo dei pirati nel Mediterraneo Occidentale. In particolare i fratelli Barbarossa, grazie alla potenza della flotta, alla
loro abilità e all'appoggio del sultano del Bosforo, seminarono il terrore nella zona. Addirittura, Cambrera e in altra baie inaccessibili da terra divennero basi di
pirati. Solo nel 1571, con la battaglia di Lepanto, le incursioni dei pirati cessarono. Cos' Palma potè di nuovo concentrarsi sui traffici navali e sullo sviluppo
commerciale. Il picco di sviluppo marittimo si ebbe all'inizio del XIX secolo, quando divenne nodo per le merci provenienti da Caraibi, Filippine e Nord Africa e quando
arrivarono i profughi della rivoluzione francese, che svilupparono sull'isola le lavorazioni tessili, che intensificarono i già sviluppati traffici navali.
La città di Palma
Palma di Maiorca oggi ospita 325.000 abitanti (la metà del totale dell'isola di Maiorca). Palma porta nella sua architettura i segni del passato intenso: la
città puo' essere divisa nelle zone dell'antica città araba, la città vecchia detta
Portella, la
Villa de Baix (la città bassa) e la Villa de Dalt
(la parte più
alta della città) e il lungomare.
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