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Castello di Bellver a Palma
Bellver è un insolito castello a pianta circolare, in stile gotico,
del sec. XIV. Fu eretto su una collina alla periferia di Palma, da
cui si gode di splendide vedute sulla baia.
A pianterreno, ha sede il Museo della Storia della città ove viene
raffigurata, in modo didattico, l'evoluzione della città.
Una collezione di statue del Cardinale Despuig completa la mostra.
Il Castello di Bellver è inoltre sede della più importante Festa
dell'Angelo (il giorno dopo Pasqua) dell'isola di Maiorca: ogni anno
al Castello si trovano diverse migliaia di persone.
Oltre ad una bellissima processione ed alla rappresentazione di una
farsa, si procedeva alla benedizione del pane per i bisognosi. Da
qui viene il nome di pancaritat, come popolarmente si denomina
questa festa. Sin da tempi remoti, i pancaritats si svolgono anche
durante la settimana che segue la Pasqua in santuari ed eremi di
Maiorca, dove è tradizione la salita a piedi per condividere le
ultime focacce che si preparano in questo periodo.
Per anni, la Fiesta del Ángel fu interrotta, fino a quando, nel 1982
fu recuperata dalla Federazione delle Associazioni dei Vicini di
Palma, che la fece diventare una delle più emblematiche della città.
Ogni anno migliaia di persone si danno appuntamento al castello di
Bellver per partecipare a questa sagra.
Gli atti cominciano la mattina, quando una comitiva presieduta dal
sindaco di Palma esce dalla piazza di Cort per dirigersi a piedi
fino al castello di Bellver. Il tragitto dura mezz'ora e durante la
strada si uniscono altri partecipanti, ai quali viene dato il
benvenuto, una volta giunti al castello, dai giganti e dai xeremiers
(musicisti popolari con cornamuse maiorchine, le xirimies).
La grande spianata situata alle falde del castello, uno spazio
circondato dai pini e da dove si domina la baia di Palma, è lo
scenario delle abituali mostre di ballo maiorchine, una sfilata
della Polizia a Cavallo di Palma, feste infantili o la messa in
scena della Passejada de l'Àngel (processione dell'angelo). A
mezzogiorno, la gente si disperde nel bosco e condivide il pranzo
portato insieme ai vicini.
Nel pomeriggio si balla il ball de bot (il ballo contadino di
Maiorca) e si mangiano focacce, rubiols (dolci con marmellata di
zucca o un altro tipo di marmellata) ed altri prodotti tipici di
Maiorca.
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